Matthias Brandes

L’artista tedesco, nato a Bochum (Germania), nel 1950 e attivo a Meolo (Ve), è conosciuto e apprezzato per i suoi paesaggi metafisici e surreali, visioni silenziose di edifici galleggianti e isole poetiche dove approdano campanili e piroscafi.

Marica Fasoli

La giovane artista (Bussolengo – Vr, 1977) affronta il tema della Natura morta con un’ottima conoscenza del mezzo tecnico e una raffinata poesia che ammanta gli oggetti d’uso quotidiano e li trasfigura.

Gerico

Nato a Somma Lombarda nel 1946, è un apprezzato esponente dell’iperrealismo, cattura le modulazioni di una “natura in posa” con un’indagine minuziosa e un’estetica malinconica sul tema della Vanitas.

Lorenzo Giandotti

Nato nel 1935, ha esordito nel 1957 a Viareggio e da allora la sua pittura si è soffermata sui piccoli dettagli della vita quotidiana, soprattutto gli scorci di finestre, porte socchiuse su interni domestici che raccontano, pure in assenza della figura umana, del fluire del tempo e delle stagioni.

Andrea Giovannini

E’ un artista (Lugo di Ravenna, 1962) conosciuto e apprezzato anche in ambito mantovano, recentemente protagonista di personali allestite al Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti e nel Palazzo Ducale di Sabbioneta. Colpisce della sua pittura la silenziosa poesia dei paesaggi, siano essi rurali o urbani, lo studio della luce nella sua mutevole espressione e la delicatezza dei passaggi tonali.

Eri Komura

L’artista giapponese, nata nel 1969, indaga dall’interno l’universo femminile cercando di trasmettere quella indefinibile miscela di pensieri e passioni che scorre nell’animo misterioso di un’unica donna che simboleggia tutte le donne.

Sandro Negri

Nel cuore della sua pittura trovano spazio la natura – sorpresa nell’esplosione cromatica delle stagioni trasfigurate – e il lavoro del mondo contadino, raccontato con l’emozione e l’energia di una pittura sempre più libera e gestuale. Negri è nato nel 1940 a Virgilio, in provincia di Mantova. Nel prossimo periodo natalizio l’artista sarà di nuovo protagonista negli spazi di Errepi Arte con una mostra personale.

Gabriele Erno Palandri

Nato a Pistoia nel 1970, si fa portavoce di un’inestinguibile passione per il disegno di alto livello, una dimensione senza tempo sottolineata dall’uso del non-finito. Sulla tavola il segno si sofferma a descrivere dettagli, espressioni, storie di volti e ritratti di anime strappati da angoli della memoria.